un oggetto non è mai perso. è semplicemente preso in ostaggio dal Vortice Spaziotemporale del Caos (che, a casa mia, ha il suo epicentro in una zona compresa tra l’ingresso e la prima sedia disponibile per l’appoggio borsa). il suddetto Vortice Spaziotemporale è sempre disponibile a rendere indietro l’oggetto preso in ostaggio. solo che come riscatto vuole un altro oggetto.
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Vi ho messo solo l’abstract DEL teorema definitivo, il resto andatevelo a leggere ;)
nell’ultimo mese ho assistito a 4 matrimoni, 2 veri e 2 in una serie tv, che poi è la stessa cosa perché quando segui una serie da tanto e qualcuno si sposa è come se si sposassero amici tuoi. ho pianto a tutti e quattro. se poi vogliamo metterci anche i film, allora ho pianto a tutti e cinque. ecco i premi.
miglior storia d’amore prima del matrimonio: Carl e Ellie Fredricksen, Up.
miglior officiante del rito*, miglior cerimonia, migliori intrighi pre-nozze, premio speciale “non me l’aspettavo ma ho pianto tantissimo”: Rufus e Lily Humphrey.
*per chi non lo sapesse stiamo parlando di Kim Gordon, non so se mi spiego. (riceve automaticamente anche il premio “OMMIODDIO urlato più volte durante la celebrazione”)
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mai truccarsi ai matrimoni > signora maria
Like like e ancora like
un rossetto perso non è mai davvero perso, è sempre dentro una borsa.
il problema è capire di quale borsa si sta parlando.
amico, ti pare che sto qui per spiegarti i complessi mondi semantici di Uomini e Donne? se lo vuoi sapere, guardatelo :P
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(nei commenti a tina vs. rosy a uomini e donne: la rissa del secolo)
Questa sì che c’è gente simpatica, mica come quegli invasati dei foaf che scorrazzano a piede libero